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Tag: Amos Luzzatto
14Mag2013

Avviso al pubblico: il ristorante "Mayim Rabim" (Hostaria del Ghetto) non è Kasher

ATTENZIONE

Si informa che il ristorante Mayim Rabim [ o Hosteria del Ghetto] è stato recentemente riaperto contro la decisione del Rabbino capo di Venezia e senza alcuna sorveglianza da parte dell'ufficio rabbinico stesso.

Il Ristorante pertanto non è assolutamente Kasher

Il Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Venezia
Rav Ghili Benyamin

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Tags: Amos Luzzatto Comunità Ebraica ebrei Ghetto di Venezia Giorgio Orsoni Giorno della Memoria Jewish Community leggi razziali Shoah Teatro Goldoni Venezia

12Mar2013

Avviso al pubblico: Teudà sospesa al ristorante "Hostaria del Ghetto"

ATTENZIONE

Si informa che la ( teudà ) certificazione Kasher del Ristorante “ Hostaria del Ghetto” situato in Ghetto Nuovo, Cannaregio 2873/c Venezia, viene sospesa fino a nuovo ordine. Risulta pertanto che il Ristorante non è attualmente sotto la responsabilità del Rabbinato di Venezia.

Il Rabbino Capo di Venezia
Rav Ghili Benyamin

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28Gen2013

Cerimonia ufficiale del Giorno della Memoria al Teatro Goldoni

A coronamento delle manifestazioni per il Giorno della memoria, si è svolta il 27 gennaio, la cerimonia cittadina al teatro Goldoni con gli interventi del sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, e del presidente della Comunità Ebraica di Venezia, Amos Luzzatto. A seguire lo spettacolo "Shalom Aleikhem" di Fabrizio Frassa, Atto unico liberamente tratto dalla vita di Giuseppe Jona. Riportiamo di seguito il discorso tenuto dal presidente Luzzatto.

"Sarei stato tentato di intitolare questa ricorrenza come quella della Memoria del presente. Questo, non tanto per colpire il pubblico con una trovata retorica, quanto per impegnarci, tutti assieme, in una responsabile riflessione. Che cosa significa questa parola, "memoria"?

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25Gen2013

Regione Veneto: sei lumi in Ghetto Novo

Una corona d’alloro e sei lumi posti sul memoriale della Shoah in campo di Ghetto Nuovo in ricordo di altrettanti milioni di ebrei deportati e sterminati nei campi di concentramento. Una cerimonia, consolidatasi negli anni, che vede la Regione Veneto e il governatore Luca Zaia, in prima fila per celebrare adeguatamente il Giorno della Memoria. Presenti all’evento gli esponenti della Regione Veneto e della Comunità Ebraica di Venezia e tra questi il presidente, Amos Luzzatto e il rabbino capo di Venezia, Ghili Benyamin, che ha recitato un salmo in ricordo dei caduti e il Kaddish.

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Tags: Amos Luzzatto Comunità Ebraica ebrei Ghetto di Venezia Giorno della Memoria Jewish Community leggi razziali Luca Zaia Rav Gili Benyamin Regione Veneto Shoah Venezia

05Dic2012

Luzzatto lascia, il Consiglio al rinnovo

Il Consiglio della Comunità ebraica di Venezia riunitosi ieri ha preso atto delle dimissioni del presidente Amos Luzzatto e, constatata l’impossibilità di proseguire il mandato, pur riconoscendo la giustificazione delle sue dimissioni, ha invitato il presidente a congelarle fino a nuove elezioni. Il Consiglio ha deliberato pertanto lo scioglimento anticipato dello stesso e la convocazione di nuove elezioni, nel rispetto di quanto indicato dallo Statuto dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, entro il 3 marzo 2013. Nel periodo di transizione i due vicepresidenti condurranno l’attività amministrativa della Comunità firmando i documenti di loro competenza e sottoponendo alla firma del presidente uscente i documenti e le pratiche che lo richiedono. Le altre procedure elettorali previste dallo Statuto e dal regolamento interno della Comunità ebraica verranno comunicate al più presto. Nella lettera inviata agli iscritti per spiegare le ragioni della sua decisione il presidente ha dichiarato di aver mantenuto, durante i due anni di mandato, i suoi impegni istituzionali nonostante l’età e lo stato di salute. Gli risulta però impossibile ad oggi continuare come prima a svolgere le sue funzioni in Comunità. Amos Luzzatto ha inoltre dichiarato che rimarrà comunque a disposizione per eventuali contributi culturali.

Michael Calimani

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20Nov2012

37esima Giornata di Studio: recitare il senso

Si è svolta domenica la consueta Giornata di studio della Comunità Ebraica di Venezia, giunta alla sua trentasettesima edizione, un evento che ogni anno riunisce nelle sale della Comunità studiosi e semplici curiosi interessati a conoscere più a fondo le molteplici sfaccettature della cultura ebraica. Tema filo conduttore di quest’anno è stato il “recitare il senso”.

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Tags: Amos Luzzatto Comunità Ebraica Dan Rapoport Gianni de Luigi Giornata di Studio Jewish Community Jewish studies Miriam Camerini recitare il senso Venezia Venice Walter Le Moli

19Nov2012

Comunicato stampa - Amos Luzzatto: atti vandalici alla sinagoga di Parma

Trasmettiamo una nota del presidente Amos Luzzatto relativa al recente atto vandalico alla sinagoga di Parma:

"Abbiamo letto e concordiamo il comunicato del presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane in merito al tristissimo fatto di Parma. Reagiamo disgustati e preoccupati per l'oltraggio alla sinagoga parmense. Si tratta di un fenomeno antico e mai scomparso, che noi chiamiamo genericamente razzismo e più precisamente antisemitismo.

Le sue caratteristiche sono individuabili nell'identificare un gruppo umano, esposto per la sua debolezza e renderlo collettivamente responsabile di possibili crimini e misfatti. La ricerca delle responsabilità per episodi sui quali l'opinione generale e l'emotività, richiederebbero una adeguata punizione viene risolta invece con superficialità.

Una società che voglia essere civile non può accettare e farsi soggiogare da tale cultura. Siamo in presenza di una conflittualità pericolosa, ma non soltanto nel Medioriente; le responsabilità sono spesso multilaterali; se ci limitiamo al conflitto arabo-israeliano non possiamo scordare il suo inizio, deve essere fatto arretrare almeno alla votazione del 1947 all'Onu che stabiliva la spartizione della "Palestina" in due stati.

Alcuni membri dell'Onu, ostili a quella decisione, impugnarono le armi per contestarla con un'iniziativa indubbiamente molto grave, dando fuoco alla prima di queste guerre tra Israele e i suoi vicini. Il seguito è una catena di conseguenze.

Quello che è sicuro è che l'incapacità di indagare fino a una conclusione accettabile non può giustificare l'invenzione di un capro espiatorio; se nello stesso parlamento israeliano liberamente scelto esistono pareri differenti, ricercare la responsabilità di atti violenti in piccole Comunità della diaspora ebraica che - non dimentichiamolo - sono i resti di una reale, bestiale e grave persecuzione, è totalmente assurdo."

Amos Luzzatto, presidente della Comunità Ebraica di Venezia

Venezia, 19 novembre 2012 / mc

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12Nov2012

Qui Venezia – Adei, 85 anni di impegno

Non soltanto il Premio letterario ad animare il calendario dell’Associazione donne ebree d’Italia nel mese di novembre: oggi a Venezia, si festeggiano infatti gli 85 anni di attività sociale. Un appuntamento celebrato con una tavola rotonda, alle 16.30 nella Sala Montefiore della Comunità lagunare, dal titolo La nascita dell’Adei nell’ambito dell’associazionismo femminile dei primi del ‘900. A introdurre l’incontro, che verrà coordinato dallo storico Gadi Luzzatto Voghera, la presidente nazionale Ester Silvana Israel e quelle della sezione veneziana Anna Campos e Manuela Fano, mentre interverranno la storica Monica Miniati, la ricercatrice Maria Teresa Sega, Laura Voghera, coordinatrice dell’Archivio-Biblioteca della Comunità di Venezia e Lia Tagliacozzo, curatrice della pubblicazione Le signore del thè delle cinque – I primi anni dell’Adei di Venezia tra tzedakà e cultura ebraica (1928-1946). “Quando noi, consigliere attuali della Sezione di Venezia dell’Adei Wizo Italia, abbiamo deciso di allestire una mostra di fotografie e documenti in occasione dell’85esimo dalla fondazione, abbiamo aperto lo scatolone nel quale Bruna Voghera aveva conservato con amore le carte di anni di lavoro – si legge nell’introduzione del libro – è emerso, tra vecchie foto, lettere, locandine e testi teatrali per le rappresentazioni di Purim, inviti a conferenze e a mercatini, un quaderno con la copertina nera, scritto fitto con scrittura accurata, che abbiamo aperto emozionate, ritrovando i verbali di tutte le riunioni di apertura e chiusura degli anni sociali dal 1928 al 1941. Tra le carte c’erano anche, preziose, le relazioni della presidente Amelia Fano dal 1928 al 1946. Dei verbali e delle relazioni ci ha subito colpito l’accuratezza e la completezza della forma, frutto di un’attenzione e una cura che poi, alla lettura, avremmo ritrovato nei contenuti delle iniziative che, con lo scopo di ‘venire in aiuto e di mantenere lo spirito d’ebraicità alla maternità e all’infanzia…’, hanno fornito a molte donne che non ne avrebbero altrimenti avuto l’occasione la possibilità di ritrovarsi, di affinare insieme le proprie abilità e capacità creative e la propria cultura ebraica, e nello stesso tempo hanno dato un prezioso contributo alla vita della Comunità, sul piano assistenziale e culturale”.

Fonte: Moked.it

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03Set2012

Inaugurata a Venezia la XIII Giornata Europea della Cultura Ebraica, presenti i ministri Cancellieri e Profumo

“L’umorismo è servito per smascherare le falsità e le ipocrisie dei dittatori e dei tiranni, quando attraverso discorsi retorici, enfatici e ridicoli hanno tentato di diffondere mendaci ideologie e paure finalizzate solo a dominare, sottomettere e sfruttare i loro stessi popoli.”

Lo ha detto ieri mattina a Venezia Renzo Gattegna, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, all’inaugurazione della tredicesima Giornata Europea della Cultura Ebraica, il cui tema che unisce gli eventi dei ventotto Paesi europei e delle oltre sessanta località italiane che aderiscono alla manifestazione è “L’umorismo ebraico”.

In una sala gremita di pubblico e autorità civili, militari e religiose, alla presenza dei Ministri Anna Maria Cancellieri e Francesco Profumo, che hanno anche potuto visitare le sinagoghe e il museo ebraico, ha preso poi la parola Amos Luzzatto, Presidente della Comunità Ebraica di Venezia, che ha voluto dedicare un ricordo al Cardinale Carlo Maria Martini:

“Era un uomo del dialogo, curioso di ascoltare chiunque avesse delle idee da comunicare. Martini non aveva preclusioni, né barriere o paura, quando si trattava di dialogare con il suo prossimo.”

“Le culture veneziana ed ebraica sono fittamente intrecciate”, ha detto il Sindaco di Venezia Orsoni. “E forse, la tendenza dei veneziani all’autoironia è un ‘debito’ contratto proprio con la cultura ebraica, maestra del saper ridere anche di se stessi.”

“Fare cultura significa innovare, generando nuova vita”, ha detto il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Profumo. “E in questa occasione voglio ricordare che l'italia è uno dei Paesi che maggiormente collabora con il mondo ebraico, non solo per le iniziative sulla Memoria, ma nelle iniziative culturali ebraiche in generale. E innovazione significa anche riuscire finalmente a diffondere il senso di una cittadinanza finalmente responsabile e consapevole dei propri diritti e doveri, nel destino comune di tutti noi italiani. E sarà ancora meglio se riusciremo a farlo con un sorriso.”

A concludere il ciclo di interventi, poco prima della prolusione sull’umorismo ebraico del Prof. Dario Calimani, Docente all’Università Ca’ Foscari di Venezia – che ha interessato e divertito il numeroso pubblico - il Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri.

“E’ fondamentale che la cultura ebraica sia conosciuta e che ci sia un dialogo costante”, ha detto la Cancellieri. “Ci sono in Europa dei rigurgiti antisemiti, che compaiono anche sul web, solo la cultura riuscirà a illuminare il mondo, per far sparire questi vergognosi episodi.”

Info e contatti:
Marco Di Porto – UCEI - Ufficio stampa Giornata
06 45542200 – 06 45542291 – 334 6044802 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Michael Calimani - Ufficio stampa iniziative a Venezia
340 4675017 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Tags: Amos Luzzatto Cancellieri Comunità Ebraica Dario Calimani Ghetto di Venezia Giorgio Orsoni Giornata della cultura ebraica Jewish Community Ministro Interno ministro istruzione Profumo Renzo Gattegna Venezia

29Ago2012

il ministro dell'Interno Cancellieri e il ministro dell'Istruzione Profumo a Venezia per la Gece

Saranno il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, il Presidente dell'Ucei Renzo Gattegna e il presidente della Comunità Ebraica di Venezia Amos Luzzatto a inaugurare domenica prossima a Venezia, città capofila per l'Italia, la tredicesima Giornata Europea della Cultura Ebraica.

Dopo i saluti delle autorità seguirà la prolusione del Prof. Dario Calimani dal titolo "Lo humor ebraico, rido ergo sum", che introdurrà ufficialmente la giornata.

La manifestazione, a cui aderiscono ventotto Paesi europei e sessantaquattro località nel nostro Paese, "apre le porte" dei luoghi ebraici invitando il pubblico – ogni anno oltre 50mila visitatori solo in Italia – alla conoscenza di ebrei ed ebraismo, in una giornata che coniuga svago e divertimento alla voglia di scoprire un "mondo" verso cui esiste una grande curiosità.

Quest'anno si parte simbolicamente da Venezia, dove risiede un'antica Comunità ebraica, per una edizione che ha come "fil rouge" a unire tutte le località e i Paesi partecipanti, un tema originale e del tutto inedito: "L'umorismo ebraico".

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Comunicazioni

  • A Jewish Opera

    Dal 19 maggio al 21 luglio 2013

    Museo Ebraico di Venezia

    A Jewish Opera - Video performance di Davide Casali, prodotta dall’Associazione Musica Libera e da “La Stanza” e realizzata grazie al contributo di Regione Friuli Venezia Giulia e CoopCulture.

  • Mostra - La Shoah in Europa

    Mercoledì, 5 dicembre 2012

    ore 12.00 - Museo Ebraico
    Inaugurazione della mostra didattica e divulgativa

    "La Shoah in Europa" a cura del Memorial de la Shoah di Parigi

    La mostra sarà visitabile dal 5 dicembre 2012 al 6 febbraio 2013 presso il Museo Ebraico di Venezia.

    Nel pomeriggio: Seminario di formazione "La Shoah in Europa"

    in preparazione al Giorno della Memoria 2013, mercoledì 5 dicembre ore 15.00-18.30

    Interverranno Laura Fontana, Renata Segre ed Erilde Terenzoni.

Festività

  • - Yom Ha-Shoah -

    Giovedì 19 Aprile 2012 - 27 Nissan 5772

    Ore 12 - Ritrovo davanti al Monumento ai Deportati in Campo di Ghetto Nuovo per l'accensione di 6 fiammelle in ricordo dei 6 milioni di ebrei deportati. Seguirà la recitazione deòl Kaddish. A Seguire per gli iscritti il Limmud di Rav Gili Benyamin per onorare la memoria di tutti coloro - uomini, donne, vecchi, bambini - che sono stati deportati dai nazifascisti e trucidati nei campi di sterminio.

  • Pesach 5772 | 2012

    Pesach, la Pasqua ebraica, è la ricorrenza di maggiore importanza, ed è una delle tre festività che, insieme a Sukkot e Shavuot, si legava ad un pellegrinaggio quando, durante queste feste, il popolo si recava al Tempio di Gerusalemme offrendo doni sacrificali, animali e prodotti della terra. In seguito, dopo la distruzione del Tempio, alcune tradizioni festive, escludendo il pellegrinaggio ed il sacrificio, sono comunque rimaste attive, ed altre se ne sono aggiunte nel corso del tempo. Il termine Pesach, "passerò oltre" compare nel Libro dell'Esodo, nella narrazione della fuga degli Ebrei dall'Egitto.

    Di seguito il programma per la festa di Pesach 5772/2012 con i link alle principali regole legate alla festività.

    Redazione
  • - 10 di Teveth -

    Giovedì 05 gennaio 2012

    Dalle ore 06.15 alle ore 17.12

    Tefillàt Shachrìth alle 07.30

    Tefillàth Minchà alle 16.30

    Ritorna il giorno del 10 Tevèth. Dicono i Maestri che in questo giorno fu compiuta la prima traduzione greca della Bibbia, destinata a quegli Ebrei che – a causa delle condizioni avverse – avendo lasciato da generazioni la terra d’Israele, purtroppo non comprendevano più né l’ebraico né l’aramaico.

  • - Rosh Hashanà 5772 -

    Per informazioni sugli orari di Rosh Hashana per piacere contattateci attraverso la pagina dei contatti.

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