L’editore Daniel Vogelmann ha un rapporto speciale con Elie Wiesel. Nel 1980, alla morte di suo padre Daniel entra nell’azienda di famiglia, l’antica e gloriosa tipografia La Giuntina di Firenze. Stampare per altri però non lo soddisfa, e fantastica sulla temeraria possibilità di pubblicare libri. Un giorno di primavera entra in libreria e in uno scaffale di occasioni trova “La nuit”; in quel periodo non era solito leggere libri di quel genere, perché come figlio di un sopravvissuto ad Auschwitz non voleva soffermarsi su quella indicibile tragedia, ma il titolo era bello, le pagine poche e l’autore conosciuto.
Jvenice.org, 09. Mag, 2011 | #